Time”, direbbero gli arbitri di tennis e padel. Il tempo è finito, è l’ora di tornare in campo o a dedicarsi alla propria disciplina. Gli appassionati e i praticanti del gioco nato negli anni ’60 del secolo scorso in Messico possono prepararsi ad un’altra stagione piena di appuntamenti agonistici e formativi.

Il padel sta crescendo su tutti i fronti e non può più essere considerato come una moda. Anzi, è un fenomeno reale con migliaia di proseliti, molti dei quali giovanissimi. Ed è proprio la linea verde che assicura il presente ed assicurerà il futuro della disciplina.

 

Crescono i tesserati, aumentano le occasioni di confronto. A contribuire al boom di tornei e manifestazioni agonistiche ci pensa anche la FitSport Academy, un sodalizio sportivo affiliato al Comitato provinciale di OPES Roma, presieduto da Alessandro Battisti. Il prossimo 28 ottobre, presso il King Padel Club di viale della Primavera, 64 (Roma), si terrà la prima tappa del circuito Junior Slam Amatoriale. I migliori talenti delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate ad OPES potranno così affrontarsi e mostrare tutto il loro potenziale. L’evento vedrà all’opera gli under 11 e gli under 14. Se il tabellone dei primi scatterà alle ore 09:00, le prime partite del secondo gruppo si disputeranno a partire dalle ore 14:30. Il costo d’iscrizione è di 15 € a giocatore, mentre il termine ultimo per espletare tutte le formalità di partecipazione ed avere il proprio nome nel tabellone è fissato per il 20 ottobre.

Chi volesse ricevere maggiori informazioni può contattare Marco (telefono: 335 753 4667) o Luca (telefono: 347 535 8344).

Attività agonistica, ma non solo. C’è pure la formazione

Ma il padel non è solo attività agonistica, classifiche e premi. Per scalare il ranking e vincere un torneo non basta il talento, servono pure tecnici preparati e qualificati in grado di far sbocciare tutte le qualità di un tesserato. Proprio per questo motivo, la FitSport Academy si prepara a lanciare degli appuntamenti didattici riservati ad aspiranti istruttori di primo livello. Le lezioni teoriche e pratiche si svolgeranno a Verona e a Roma nelle giornate del 28 e 29 ottobre e del 4 e 5 novembre.

Due weekend, una full immersion. Grazie a docenti di comprovata esperienza, i partecipanti apprenderanno i segreti del padel, sia dal punto di vista tecnico sia per quanto riguarda la metodologia di insegnamento o di allenamento. I principali obiettivi del corso sono: abilitare degli istruttori che siano in grado di trasferire le giuste nozioni agli sportivi; fornire loro gli strumenti più idonei per motivare o per dialogare con l’atleta, indipendentemente dalla sua età o dall’abilità; formare dei tecnici-educatori che siano altresì abili ad aiutare il loro allievo nel suo percorso di crescita sportiva e umana.

Per maggiori informazioni sul corso istruttori di padel di primo livello, è possibile mettersi in contatto con la segreteria organizzativa al seguente numero di telefono: 348 821 5178.

La casa delle manifestazioni cestistiche promosse dal comitato provinciale di OPES Roma è sempre il Centro Sportivo Tellene di via Aldo Fabrizi. Dopo il successo del Trofeo di Primavera, sul parquet dell’impianto polivalente della zona tra Spinaceto e Tor De Cenci, lo scorso 26 giugno, si è conclusa l’avventura del “Torneo Basket OPES 2023”.

 

Iniziato nell’ultimo weekend di gennaio, il torneo di basket ha visto ai nastri di partenza ben 6 storiche associazioni sportive dilettantistiche della Capitale. Fonte Roma, Volley&Sport, Roma XVI, Lido di Roma, SMIT Trastevere e SMIT Roma hanno messo in mostra il talento e la voglia di divertirsi dei loro atleti nati tra il 2008 ed il 2010.

La formula con partite di andata e ritorno ha riservato sorprese e regalato emozioni fino all’ultima giornata. Al termine della regular season, ultimata nella fine settimana del 27 e 28 maggio, è stata stilata la classifica finale che ha stabilito gli accoppiamenti dei cosiddetti playoff. Lo scorso 24 giugno, in un PalaTellene dal clima infuocato e pieno di passione, le sei compagini hanno dato vita all’ultimo atto. Le prime due della classifica generale si sono sfidate per il titolo, mentre nelle altre due partite si sono scontrate la terza con la quarta forza e la quinta con la sesta. Per la cronaca, ha trionfato la solida SMIT Trastevere, che nella partita per il titolo ha avuto la meglio della Fonte Roma. Sul gradino più basso del podio è salita la Volley Sport, mentre al quarto, quinto e sesto posto si sono classificate rispettivamente Lido di Roma, SMIT Roma e Roma XVI.

Al di là delle posizioni, dei canestri e delle giocate, il Torneo di Basket promosso da OPES Roma ha esaltato la voglia di divertirsi dei giovani atleti, l’amicizia, l’aggregazione e tutti quei valori positivi che, una volta appresi all’interno di una palestra, diventano fedeli compagni di vita. Crescere nel nome dei principi dello sport vuol dire comprendere concetti più o meno complessi, come l’inclusione, l’integrazione, il sacrificio, il fair-play, l’amore per lo sport e per la vita, la lealtà e l’onesta. Farli propri, poi, significa difenderli ed applicarli nella quotidianità per contribuire alla costruzione di una nuova società.

 

Dopo il suono dell’ultima sirena, sono scattate le premiazioni. A rappresentare il Comitato provinciale di OPES Roma, e a portare i saluti del presidente provinciale Alessandro Battisti, era presente il consigliere Alessandro Longo.

 

Tempo di playoff e sfide da dentro o fuori? No, per le giovani leve della palla a spicchi questo è il momento di divertirsi sotto canestro, di mettere in mostra il proprio potenziale e di passare delle giornate all’insegna della sana rivalità sportiva, della passione per il basket e della socializzazione. A Roma, presso il Centro Sportivo Tellene di via Aldo Fabrizi, si sono dati appuntamento gli under della pallacanestro capitolina. Lo scorso 13 maggio, infatti, è andato in scena il Trofeo di Primavera, una manifestazione agonistica che ha visto sfidarsi in un triangolare dalle mille emozioni le formazioni dell’Associazione Sportiva SMIT Roma Centro, della ND Roma e del sodalizio sportivo Basket Roma Sud.

 

Nell’impianto sportivo polivalente della zona tra Spinaceto e Tor De Cenci i protagonisti hanno portato tutta la loro energia, i loro sorrisi e la voglia di divertirsi. I mesi delle restrizioni e dei continui stop and go per contrastare la diffusione del virus sembrano lontani, ma hanno lasciato il segno. Quasi due anni senza aver avuto la possibilità di vivere lo sport liberamente ed in maniera continuativa si sono fatti sentire, ma hanno amplificato sia l’amore per una disciplina sportiva spettacolare, sia il desiderio di ritornare a mettere quel pallone arancione all’interno di una retina.

Il pubblico e gli addetti ai lavori presenti in via Aldo Fabrizio hanno potuto ammirare buone trame di gioco, giocate di pregevolissima fattura, difese toste, penetrazioni vigorose, ottime capacità di tiro dalla corta, media e lunga distanza, stoppate energiche ed emulazioni di gesta tecniche tipiche delle grandi star della NBA.

 

Parlare di punteggi e risultati sportivi in una simile competizione ha poco senso. Hanno vinto loro, i giovani cestisti capitolini e i loro tecnici che con passione, abnegazione e sacrificio li seguono nel loro percorso sportivo e di crescita personale. Se questi atleti diventeranno delle donne e degli uomini di valore, il merito dovrà in quota parte essere attribuito ai coach-educatori che li hanno formati durante la loro giovinezza ed adolescenza e a giornate simili a quella che hanno vissuto lo scorso 13 maggio. Su un campo di basket non si fa solo canestro per mettere a referto dei punti, ma si comprendono valori l’inclusione, lo spirito di squadra, il sacrificio, la lealtà, il fair-play, il rispetto, la gioia, l’equilibrio e l’integrazione. In poche parole, si costruisce la nostra società.

 

OPES Roma APS, Fondazione Sicurezza e Libertà e il SIULP hanno realizzato un progetto rivolto agli operatori della Polizia di Stato, così da coadiuvarli e supportarli nelle situazioni di intervento corpo a corpo: BJJ4Police. Si tratta di un corso che va a fornire strumenti atti a rimodulare sistemi, strategie operative e modus operandi degli operatori, con un’attenzione particolare alla società attuale, alle sue problematiche e nuove forme di pericolo. 

Verranno insegnate ai partecipanti tecniche e concetti del Brazilian Jiu Jitsu; ogni procedura è stata attentamente esaminata e adattata in modo specifico per l’applicazione delle forze dell’ordine. A tenere la formazione sarà il M° Ferrante Salvatore Ass.Te Capo Coordinatore della Polizia di Stato, Cintura Nera V° Jiu Jitsu Giapponese (riconosciuto OPES), Cintura Nera I° Jiu Jitsu Brasiliano riconosciuto FIGMMA, Cintura nera I° Shoot Boxe riconosciuto FederKombat

Il Brazilian Jiu Jitsu attualmente è materia di studio obbligatoria nei protocolli di intervento delle principali Polizie degli Stati Uniti d’America, ciò affinché vengano limitati gli interventi con l’utilizzo delle armi.

Le parole chiave sono: sicurezza e sviluppo di nuove abilità. Grazie al Brazilian Jiu Jitsu, infatti, gli operatori saranno in grado di: neutralizzare la minaccia, riducendo al massimo la possibilità di danni all’aggressore; mantenere il controllo delle loro armi e ottenere una posizione di vantaggio in modo che possano utilizzare forza adeguata.

Come è strutturato il corso

 

Il corso di BJJ4POLICE 1° livello è strutturato in 25 moduli che riguardano gli scenari più comuni che un professionista della sicurezza può trovarsi ad affrontare. 

Il programma di certificazione livello 1 è un corso immersivo di 5 giorni, per un totale di 35 ore di istruzione. Tutte le ore di formazione verranno organizzate sul territorio nazionale con la collaborazione delle Segreterie Provinciali che provvederanno, con il supporto della Segreteria Nazionale, alla ricerca delle palestre private, pubbliche o convenzionate con OPES. Ogni corso potrà essere frequentato da un massimo di 50 persone.  

Al termine del percorso verrà rilasciato il certificato di “Operatore Brazilian Jiu Jitsu”.

Un altro appuntamento con la realtà aumentata, lo sport e la cultura. Dopo il successo della sport experience dello scorso 5 marzo, ritorna il format “Viaggio nel tempo in bike”. Il prossimo 26 marzo, il Comitato provinciale di OPES Roma, il Dipartimento Turismo sociale di OPES, la scuola di mountain bike E.C.B. di Brunaldo Tombellini, la FitSport Academy e la backup to the past diretta da Serena Pascoli accompagneranno gli sportivi tra i segreti del Vaticano e di Castel Sant’Angelo.

Un viaggio immersivo alla scoperta della Roma imperiale e cristiana

Un nuovo itinerario, una nuova esperienza immersiva tra realtà e virtuale. Il tutto nel cuore della Roma contemporanea, facendo anche un salto indietro nel tempo fino all’età imperiale. I partecipanti si ritroveranno in Piazza del Popolo alle ore 15:00, per poi mettersi in sella con destinazione Castel Sant’Angelo e la Città del Vaticano. Nel cuore della Roma Cristiana potranno indossare i visori in 3D che consentiranno loro di rivivere la nascita di due tra le più imponenti strutture della Città eterna. Se Castel Sant’Angelo è maestoso, San Pietro è a dir poco suggestivo. Entrambi trasudano storie secolari, leggende e segreti che saranno narrati e mostrati con la realtà aumentata. Il viaggio nel tempo condurrà il ciclista o lo sportivo ad ammirare quello che fu il Mausoleo dell’Imperatore Adriano e ad esplorare quel suolo sacro su cui sorge il capolavoro architettonico firmato da architetti del calibro del Bramante, di Raffaello, di Michelangelo e del Bernini.

Anche questa esperienza si preannuncia ultra coinvolgente. Chi ha potuto partecipare all’appuntamento del 5 marzo, quando il percorso ciclo-storico-turistico nel tempo ha permesso ai ciclisti e agli appassionati di vedere con i visori in 3D la costruzione del Colosseo, il Ludus Magnus e i Fori di Augusto e Traiano nel loro massimo splendore, sa di che cosa parliamo. Partecipare all’appuntamento del 26 marzo vuol dire divertirsi, praticare una sana attività fisica e conoscere la storia di Roma e d’Italia.

 

Per maggiori informazioni e delucidazioni, è possibile scrivere un messaggio WhatsApp al numero +39 388 147 8870 o inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@fitsportacademy.it. Gli organizzatori ricordano che il percorso è adatto a tutti gli sportivi che abbiano compiuto almeno 10 anni.

 

Sport e cultura, un binomio vincente che può regalare emozioni ed esperienze particolari. In questo caso specifico, immersive. Domenica 5 marzo, il Comitato provinciale di OPES Roma presieduto da Alessandro Battisti, il dipartimento Turismo sociale di OPES coordinato da Massimiliano De Cristofaro, la FitSport Academy, la scuola di mountain bike ECB diretta da Brunaldo Tombellini e l’azienda VR organizzano un viaggio nel tempo in sella ad una bicicletta. I partecipanti, infatti, grazie a speciali dispositivi ottici tecnologici potranno fare un balzo indietro di 2000 anni. Vedranno Roma come non l’hanno mai vista.

 

La passeggiata cicloturistica verso la Roma Imperiale inizierà dal parco di Ponte Marconi (ritrovo ore 09:00 e partenza alle ore 09:30). Saranno 18 chilometri di tragitto molto facili ed adatti agli sportivi di età superiore ai 10 anni. Dopo essere passati accanto alle Mura Aureliane e superato il Circo Massimo, si viaggerà verso la maestosa e scenografica area del Colosseo e dei Fori Imperiali. Lì, indossando dei visori VR, si entrerà in una macchina del tempo che condurrà il ciclista a spasso per il Ludus Magnus, per i Fori di Augusto e Traiano e dentro il Colosseo. Sarà spettacolare ed elettrizzante vivere una domenica all’insegna dello sport, della cultura e della storia di una grande civiltà.

 

Chi volesse partecipare o desiderasse ricevere maggiori informazioni può contattare gli organizzatori al seguente numero di telefono: +39 388 147 8870.

Vista la curiosità e l’interesse mostrato nei confronti dell’iniziativa, i promotori sono pronti a lanciare altri appuntamenti ed itinerari. Unendo sempre sport e cultura, per un’esperienza immersiva.

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per frequentare il corso per istruttori di primo livello di padel a Roma. Aggiornarsi e ottenere qualifiche in un’attività sportiva in forte crescita, quale il padel, è fondamentale. In proposito, ricordiamo che il corso sarà tenuto da maestri internazionali FIT e che, al termine delle lezioni, verrà rilasciato ai partecipanti un certificato OPES. 

Corso per istruttori di primo livello: date e info

Come per ogni corso che voglia offrire una formazione completa, anche quello promosso da OPES avrà una parte teorica e una parte pratica. La prima si terrà il 18 e il 19 marzo da remoto, la seconda, invece, presso il centro Dabliù Sport&benessere.

Per richiedere maggiori informazioni e per iscriversi è possibile contattare il seguente numero di telefono: 348 821 5178.

 

Marzo è un mese caldissimo per la formazione targata OPES. Tra le numerose iniziative, segnaliamo il corso per istruttori di Mountain bike. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte. Un’ottima opportunità per chi desidera approfondire le proprie conoscenze in materia e confrontarsi con personalità del settore altamente qualificate, in grado di trasferire competenze innovative. L’iniziativa si terrà a Roma, di seguito riportiamo tutte le informazioni utili sul percorso e le date in cui si svolgerà.

Mountain Bike: seminario ciclo guida turistica e corso per istruttore primo livello

Chi deciderà di partecipare si confronterà con un metodo innovativo:  E.C.B., acronimo di Emotions Controlled with Bicycle realizzato e promosso dalla Scuola di Mountain bike, di cui è responsabile Brunaldo Tombellini, esperto del settore, nonché formatore specializzato in maindfulness e MTB. Si tratta, ad ogni modo, di un metodo di insegnamento all’avanguardia che si fonda su 3 “c”: conoscenza, comprensione e consapevolezza. Si va a lavorare, quindi, sull’aspetto tecnico in quanto tale, ma anche sull’impostazione mentale che chi pratica la disciplina deve assumere.

Il corso per ottenere la certificazione di istruttore di primo livello si dividerà in una parte teorica e in una pratica. La prima avrà luogo durante il weekend dell’11 e il 12 marzo; la pratica, invece, si terrà nei giorni 18 e 19 dello stesso mese. Informiamo, inoltre, che la fase teorica vedrà l’approfondimento, grazie a un seminario preparato ad hoc, del tema ciclo guida turistica.

Per ricevere maggiori informazioni e per iscriversi è necessario contattare il numero di telefono: 348 8215 178.

 

mountain bike corso

4 chilometri di cunicoli scavati nella roccia calcarea. Con un obiettivo: difendersi dagli attacchi aerei. Questo è il bunker Soratte, uno dei rifugi più grandi d’Europa. A Sant’Oreste, paesino a pochi chilometri da Roma, il tunnel antiatomico trasuda storia e custodisce i segreti degli ultimi giorni del Secondo Conflitto Mondiale e della Guerra Fredda. Costruito nel 1937, oggi è un sito accessibile e visitabile. Il suo percorso sotterraneo è a dir poco affascinante, grazie a quell’aura di mistero che lo avvolge.

 

La scuola di mountain bike Emotions Controlled with Bicycle (E.C.B.) di Brunaldo Tombellini, affiliata al Comitato provinciale di OPES Roma, in collaborazione con ECB MTB Esploratori, propone un’escursione in bici sul Monte Soratte e all’interno delle gallerie del bunker. L’appuntamento con la ciclopedalata per e-bike è fissato per domenica 19 febbraio. Sarà un’esperienza unica che coniugherà sport, natura e storia.

I ciclisti attraverseranno la riserva di Nazzano e le strade sterrate del Monte Soratte, fino ad arrivare all’ingresso dell’omonimo bunker. Pedaleranno per 55 chilometri, di cui 20 pianeggianti e 10 di salita, ed affronteranno un dislivello positivo di 610 metri.

Per prendere parte all’evento, gli organizzatori raccomandano: e-bike (il noleggio costa 50,00 €), casco, occhiali, giacca antivento, kit riparazione forature e alimenti per il pranzo. Il costo dell’escursione è di 25,00 € e comprende l’assistenza, la guida, l’assicurazione e la visita interna al bunker.

 

Chi volesse ricevere maggiori informazioni può inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: info@scuolamountainbikeecb.it.

Nel pomeriggio di venerdì 13 gennaio, il Presidente provinciale Alessandro Battisti sarà allo Stadio Comunale di Guidonia Montecelio per portare i saluti di OPES ed assistere al primo appuntamento della Academy ProAbile, una scuola calcio inclusiva promossa dalla Roma Calcio Amputati. Voluta fortemente da Arturo Mariani, anima del sodalizio giallorosso che tra le sue fila annovera calciatori amputati, con malformazioni o agenesie di arti, l’Academy Proabile si prefigge di fornire un’opportunità a quelle persone che sono ai margini, a rischio discriminazione o che non pensano di poter praticare una disciplina sportiva. Ogni venerdì, dalle 16:00 alle 18:00, tecnici e professionisti che hanno maturato esperienze significative nel mondo paralimpico metteranno al servizio degli atleti tutte le loro competenze e conoscenze.

L’Academy ProAbile vuole promuovere l’inclusione sociale attraverso un linguaggio universale come lo sport e abbattere muri culturali. Non a casa nel nome dato alla scuola calcio compare un neologismo che al suo interno cela concetti e significati che ribaltano la parola disabilità. Essere ProAbile significa essere in grado di compiere qualsiasi azione. Vuol dire altresì avere accesso alla pratica sportiva, inseguire i propri sogni e non porsi limiti. Infine, può essere letto come un invito a scoprire le proprie capacità e, perché no, un talento nascosto.

OPES, come Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP, è vicino alla Roma Calcio Amputati e sostiene le attività dell’Academy ProAbile. Al presidente Stefano Mariani, al vicepresidente Simone Perrotta, ad Arturo Mariani e a tutto lo staff dirigenziale e tecnico augura buon lavoro ed il raggiungimento degli obiettivi prefissi, migliorando sempre la qualità della vita delle persone e generando un valore inestimabile per il tessuto sociale della provincia di Roma e non solo.

 

Di seguito il comunicato dell’Academy ProAbile: