Arte, scienza, filosofia, metodologia ed un creatore illustre come Bruce Lee. Potrebbe essere sintetizzato così il Jeet Kune Do, l’arte marziale fondata e sviluppata negli anni sessanta dal celebre attore hongkonghese statunitense. A partire dal 6 marzo, OPES, grazie all’Associazione Sportiva Dilettantistica Ars Pugnandi Roccatanica dei fratelli Marco e Stefano Roccatano, permetterà a tutti coloro che fossero interessati all’insegnamento del Jeet Kune Do di intraprendere un percorso formativo per acquisire le tecniche e le metodologie di allenamento dell’arte marziale. Al termine delle 48 ore di didattica in presenza e una volta superato l’esame finale, gli iscritti riceveranno l’abilitazione e la qualifica di tecnico. In più, il corso vale anche come corso di aggiornamento per il mantenimento di qualifica/grado ed è valevole anche per verifica di equipollenza qualifica/grado per chi proviene da altro EPS.
L’Ars Pugnandi Roccatanica ricorda che i requisiti minimi per iscriversi sono essenzialmente due: la maggiore età e almeno un anno di pratica certificata nelle arti marziali, negli sport da combattimento o nel campo della difesa personale. In via del tutto eccezionale, saranno ammessi alle lezioni anche i minorenni, che non potranno ambire al ruolo di tecnico ma solo a quello di assistente allenatore.

Il format del corso è architettato sulla base della formula weekend e su dei moduli che alterneranno le lezioni teoriche a quelle pratiche (sabato: ore 10:00 – 13:00 teoria; 14:00 – 17:00 pratica | domenica: ore 09:00 – 12:00 teoria; 13:00 – 16:00 pratica). Il primo appuntamento, come già annunciato in precedenza, è previsto per il 6 marzo, con la teoria che verterà sulle origini del Jeet Kune Do, sugli schemi motori di base e su cenni di anatomia e fisiologia. Domenica 7, invece, gli argomenti principi saranno incentrati sulla preventiva, sui sistemi energetici e sulla super compensazione. Il calendario delle lezioni prevede ulteriori due moduli nelle giornate del 20 e 21 marzo. Se nel penultimo appuntamento formativo i discenti potranno acquisire le nozioni necessarie alla didattica dell’apprendimento motorio e del Cueing, nell’ultima giornata sarà affrontata la metodologia di allenamento. Le ore di pratica, invece, permetteranno agli iscritti di comprendere, conoscere ed analizzare le basi, le tattiche, la difesa personale ed il Jet Kune Do per gli adolescenti. I promotori rilasceranno ai discenti le dispense formative in formato pdf, il tesserino tecnico di OPES e l’attestato di allenatore (assistente allenatore nel caso di un minorenne), solo dopo aver completato un tirocinio formativo di 24 ore con un istruttore o maestro qualificato.

 

Le ore di formazione saranno attivate al raggiungimento del numero minimo di 8 iscritti (il limite massimo, invece, è fissato in 18 corsisti) e si terranno presso i locali dell’Istituto Paritario Cavanis di Roma (via Casilina, 600 – 00177 Roma – RM).

Per maggiori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare l’Ars Pugnandi Roccatanica all’indirizzo di posta elettronica securityprogram@gmail.com o ai seguenti numeri di telefono: 333 5024750 (Marco Roccatano) e 338 8411574 (Stefano Roccatano).

COME ISCRIVERSI: Corso di formazione per allenatori di Jeet Kune

 

Venerdì 20 novembre, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, è in programma sulla piattaforma Zoom il webinar dal titolo “Le normative, i protocolli e i processi per ASD, SSD, impianti sportivi ed Enti di Terzo Settore nell’epoca del covid-19”. Un appuntamento dedicato soprattutto a coloro che gestiscono un centro sportivo o culturale oppure amministrano un’associazione o una società sportiva dilettantistica o un Ente di Terzo Settore.

I relatori e i formatori di OPES guideranno i partecipanti all’interno delle direttive in vigore e degli ultimi aggiornamenti in materia di sicurezza in ambito sportivo e non solo. Saranno affrontati temi di grande rilevanza per gli operatori dello sport e del Terzo Settore ed illustrati tutti i punti del protocollo di sicurezza di OPES. Il seminario on-line si rivelerà come un corso di formazione e di aggiornamento di grande utilità, ma anche come un appuntamento per dipanare dubbi e perplessità in un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo.

Al termine del corso, il cui costo d’iscrizione è di soli 35 €, verrà rilasciato un attestato di partecipazione, il bollino di Centro Sicuro e all’ASD, SSD al centro sportivo o culturale o all’Ente di Terzo Settore partecipante verrà rilasciato un certificato di conformità al protocollo di sicurezza di OPES.

Il pagamento avverrà tramite bonifico e per iscriversi al corso è necessario inviare un’email a pesistica@opesitalia.it o chiamare il numero 379.2124716.
A poche ore dall’inizio de webinar gli organizzatori invieranno alla mail dei partecipanti il link e le istruzioni per accedere alla piattaforma e seguire la formazione.

Sono sempre di più le persone che scelgono di adottare e accogliere in casa un cucciolo. I nostri amici a 4 zampe sono diventati ormai parte integrante della famiglia, e ricevono lo stesso affetto e la stessa cura che riserviamo a chi ci è più caro. Ma questo non basta. Prendersi cura di un cane comporta delle grandi responsabilità ed è importante essere in grado di tutelare il suo benessere sempre e imparare a soccorrerlo in caso di bisogno. Per questo l’ASD Oasi dei Cani, in collaborazione con l’Associazione Argo, con il gruppo sportivo Bracelli e con OPES, organizza il corso B.A.U. (Basic Animal Urgency) per diventare soccorritore cinofilo.

BAU è il primo programma didattico di Salvamento Academy dedicato agli amici a 4 zampe ed è consigliato a tutti i proprietari di cani, oltre che a coloro che operano nel settore cinofilo (educatori, dog sitter, gestori di negozi di animali e volontari). Rilascia inoltre regolare patentino e brevetto da soccorritore cinofilo.
Gli iscritti saranno affiancati da un istruttore qualificato che affronterà con loro sia la lezione teorica che le dimostrazioni pratiche. L’addestramento pratico, per la rianimazione e le tecniche di base del primo soccorso, verrà effettuato con l’ausilio di manichini, materiali tecnici e supporto didattico.

Al termine delle 5 ore i partecipanti sapranno riconoscere i sintomi più comuni e i problemi di salute che possono colpire i nostri migliori amici (come arresto cardiaco, ostruzione delle vie aeree, annegamento, ustione, avvelenamento, parassiti, ecc); impareranno inoltre a fornire assistenza adeguata per ognuna di queste circostanze, a utilizzare prontamente tamponamenti e bendaggi e a immobilizzare e trasportare l’animale in completa sicurezza. Tutte queste manovre hanno lo scopo di evitare complicazioni in attesa dell’intervento del medico veterinario.

Il corso si terrà il 15 dicembre 2019 presso il Centro Sportivo Bracelli (via Mattia Battistini, 260, Roma) e avrà una durata di quasi 5 ore (dalle ore 9:30 alle ore 14.00). Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 3914275353.

Tutto è pronto per l’inizio delle attività formative della ginnastica ritmica di OPES. Il settore del responsabile nazionale Luciano Gambardella si appresta a formare i quadri tecnici e a vivere le intense emozioni della nuova stagione agonistica.
In Toscana e nel Lazio verranno avviati a breve dei corsi grazie ai quali le insegnanti della ritmica apprenderanno i giusti metodi di allenamento e i fondamenti di una disciplina piena di grazia ed eleganza; nozioni che trasferiranno poi alle loro allieve. La crescita e il successo di un settore, infatti, non passa soltanto dai risultati sportivi ma anche dalla capacità di formare in maniera adeguata quelle figure che dovranno insegnare la tecnica di base della ginnastica ritmica.
Per le tecniche future delle ASD della ritmica toscana i prossimi appuntamenti formativi si terranno nei giorni 10, 17 e 24 novembre.

Nel Lazio il corso per tecnici di primo livello partirà il 16 novembre. Proseguirà poi nelle seguenti date: 17 e 23 novembre e 14 e 15 dicembre. Domenica 24 novembre, invece, non saranno esaminati argomenti legati allo sport, ma si parlerà della salute degli sportivi. Grazie al corso di Blsd i presenti apprenderanno tutte quelle manovre salvavita che devono essere applicate in maniera tempestiva in caso di arresto cardiaco. È fondamentale che un tecnico di un’associazione sportiva sappia utilizzare il defibrillatore semiautomatico, uno strumento che è presente in ogni impianto sportivo e che è indispensabile per la rianimazione cardiopolmonare. Le ore di training sul primo soccorso sono quindi di fondamentale importanza per la formazione di dirigenti, di tecnici e di tutte le figure professionali che orbitano all’interno del mondo dello sport.
Nelle stesse giornate in cui si terranno i corsi per i tecnici di primo livello inizieranno anche le attività formative per la formazione dei giudici di ginnastica ritmica.

Ha preso forma anche il calendario delle gare di ginnastica ritmica nel Lazio. Le atlete saranno chiamate a mettere in pratica tutto ciò che avranno appreso in palestra già il 25 e il 26 gennaio, quando si terrà, a Grottaferrata, la prima prova di campionato agonistica e preagonistica. Le date successive saranno le seguenti:

  • Monterotondo, 15-16 febbraio – prima prova campionato open
  • Latina, 29 febbraio e 1 marzo – prima prova campionato start
  • Latina, 7-8 marzo – seconda prova del campionato agonistica e preagonistica
  • Monterotondo, 14-15 marzo – seconda prova campionato open
  • Velletri, 18-19 aprile – seconda prova campionato start

Ognuno di questi appuntamenti rappresenta un’occasione per confrontarsi con le avversarie, crescere e migliorarsi ma anche per socializzare e divertirsi.

Dodici mesi fa è stata presentata ufficialmente la Lega Nazionale Subbuteo di OPES e, da quel giorno, il movimento guidato da Mauro Simonazzi ha fatto moltissima strada. Il Subbuteo è tornato a splendere grazie all’ottimo lavoro svolto da tutto lo staff e per certi versi sembra vivere una seconda giovinezza. Sono i numeri a parlare chiaro: le associazioni iscritte alla Lega Nazionale Subbuteo aumentano ogni giorno, non mancano progetti formativi e didattici, i tornei spopolano e moltissimi giovani stanno scoprendo questo gioco in cui è richiesta manualità e creatività.

Alle ore 14:00 di sabato 9 novembre, presso la sede del Comitato regionale del CONI Lazio, il settore del calcio in miniatura di OPES compirà un altro step importantissimo. Nella sede di via Flaminia Nuova del Comitato Olimpico Nazionale Italiano della Regione Lazio partirà infatti il primo corso per diventare istruttori di Subbuteo. Scopo è la preparazione degli insegnanti che hanno già aderito al progetto del subbuteo a scuola, o che lo stanno per sposare. Da alcuni degli istituti scolastici coinvolti da questo esperimento stanno già arrivando feedback positivi. Teenager e bambini si stanno appassionando a questo gioco che permette di sviluppare abilità manuali e che favorisce la socializzazione e l’interazione. Dati i risultati la Lega ha ritenuto opportuno l’avvio di un percorso formativo per i docenti e i formatori che dovranno interfacciarsi con questi studenti.

Al primo incontro saranno presenti l’insegnante Marina Allara, tra le prime professoresse ad avere introdotto il Subbuteo tra i banchi delle scuole, il Dott. Antonello Canneva, psicologo esperto in comunicazione per i minori, Morgan Croce, Campione italiano di Subbuteo e il Dott. Stefano De Francesco, che recentemente ha vinto la Coppa Italiana di Subbuteo. Al termine dell’incontro verranno consegnati gli LNS Awards, dei premi destinati a chi nel 2019 ha contribuito alla promozione e allo sviluppo di questo sport.

Il presidente Mauro Simonazzi e tutto il settore di OPES sono fermamente convinti che il corso per istruttori di Subbuteo genererà valore nella società. Questa attività, proposta nelle scuole, avrà un impatto sociale ed educativo di grande rilevanza. Ogni singolo individuo coinvolto potrà formarsi armonicamente nelle diverse dimensioni personali. Le funzioni emotive, cognitive, socializzanti e relazionali attivate dal gioco da tavolo aiuteranno ogni studente nella sua crescita psicofisica e nella sua costruzione della sua identità.

Quando si tratta di contrastare e prevenire la violenza sulle donne loro lo fanno in maniera concreta. Stiamo parlando dei fratelli Stefano e Marco Roccatano, che con il Women Security Program hanno ideato un programma dedicato interamente alla difesa personale femminile. Il primo seminario del progetto si terrà il 23 novembre 2019, presso il liceo scientifico sportivo Cavanis, in via Casilina 600, Roma. Ne seguiranno altri, perché i fratelli Roccatano hanno preparato un percorso graduale che permetterà alle donne di riappropriarsi di alcune delle capacità che sono naturalmente presenti nel DNA ma sopite da secoli; a questo si aggiungono alcune semplici ma efficaci tecniche di difesa personale che sono state pensate appositamente a misura di donna.
I punti del programma didattico sono 12: nei primi ci sarà un’introduzione al concetto di difesa scritto già nel nostro DNA e una spiegazione su come le emozioni negative, come la paura, possono paralizzare una persona, impedendole di attaccare o scappare. Nei punti centrali ci sarà una dimostrazione pratica, dove verranno mostrate alcune mosse utili per contrattaccare e spiegate le naturali posizioni di difesa. Gli ultimi punti del programma comprendono giochi e circuiti utili a risvegliare le capacità tecnico e tecnico condizionali.

Le partecipanti devono presentarsi alle ore 9:30, e nella prima mezz’ora verrà effettuato il controllo delle credenziali: scarico di responsabilità, certificato medico e la consegna della quota partecipativa.
Il corso inizierà alle ore 10:00 e fino alle ore 12:00 si affronteranno i primi 6 punti del programma. Dalle ore 12:00 alle ore 14:00 si farà invece pratica con i punti da 7 a 12 del programma didattico. Dalle 14:00 alle 14.30 ci sarà la pausa pranzo;  infine, l’ultima mezz’ora è dedicata allo scambio di dubbi e impressioni con i docenti e la progettazione del lavoro per essere pronti ad al prossimo seminario.
I fratelli Roccatano consigliano di indossare un abbigliamento sportivo, o comunque comodo.

La quota per partecipare è di 50 euro se ci si iscrive entro il 16 novembre, di 60 per chi si iscriverà entro il 22 novembre e di 70 euro per chi si iscriverà il giorno stesso dell’evento. Questo contributo comprende:

  • l’iscrizione all’ente di promozione sportiva OPES;
  • il corso pratico;
  • il materiale didattico in formato PDF;
  • le riprese video;
  • l’accreditamento per visionare i video;
  • l’attestato finale di certificazione delle ore per raggiungere la qualifica di allenatore di primo livello.

I prossimi seminari del Women Security Program si terranno il 18 gennaio, il 14 marzo e 9 maggio 2020, mentre l’evento nazionale OPES sarà invece a data da destinarsi.
Per avere maggiori informazioni è possibile rivolgersi direttamente a Stefano Roccatano (3388411574) o a Marco Roccatano (3335024750) oppure consultare “Women Security Program” la pagina Facebook del programma.

Se c’è un uomo che ama le sfide quello è Alessio Sakara. E lui, soprattutto, ama vincerle. E non ci riferiamo soltanto alle innumerevoli sfide che il campione di MMA ha affrontato sul ring durante la sua lunga carriera. Lui non si tira indietro nemmeno davanti a sfide di altro tipo, come quelle che hanno lo scopo di portare valore aggiunto alla società. Una di queste è nata qualche anno fa con il progetto Legio’s Scuole.

Questa iniziativa ha preso vita proprio da un’idea del campione ed è stata avviata dalla sua associazione sportiva, la Legionarius League. Combattere e vincere il bullismo e il cyberbullismo: questa la sfida. E Sakara ha deciso di metterci la faccia e impegnarcisi fino in fondo, presentandosi in prima linea nelle scuole di tutta Italia e parlando direttamente ai giovani.
Questi appuntamenti hanno lo scopo di mostrare agli adolescenti il lato educativo degli sport da contatto. Sakara ha sempre rifiutato con fermezza qualsiasi connotazione di aggressività legata allo sport che pratica e per questo rappresenta un modello virtuoso. In ogni occasione ha cercato di mostrare un’immagine di sé che fosse lontana il più possibile da qualsiasi contenuto violento.

Nella mattina del 25 ottobre 2019 Sakara ha coinvolto più di 300 studenti del Liceo Pascal di Pomezia (RM). Dalla sala del Cinema Multiplex il “Legionario” ha parlato ai ragazzi della sua esperienza di vita e ha trasmesso loro tutti i valori positivi di cui è promotore; valori come l’umanità, l’umiltà e il senso di dedizione. È riuscito a mantenere alta l’attenzione dei teenager per tutta la durata dell’incontro, interagendo con loro, raccontando la sua esperienza personale e presentando gli sport da contatto senza gli stereotipi negativi che hanno cuciti addosso. Le arti marziali possono infatti essere un ottimo modo per prevenire fenomeni di bullismo e violenza. La lotta sul ring aiuta a canalizzare l’aggressività, a imparare a gestirsi e a rapportarsi con gli altri. Ma, allo stesso tempo, può aiutare i giovani a migliorare la loro personalità, fornendo un valido aiuto anche ai più “deboli”, che tramite questo sport possono imparare ad essere più sicuri di se stessi.

Il progetto vanta anche il sostegno di OPES e di Bellator Italia, organizzazione internazionale di Kick Boxing e arti marziali miste di cui Alessio Sakara è ambasciatore.
Dopo Pomezia, i prossimi appuntamenti saranno il 31 ottobre, con gli studenti della scuola media “Stefano Serangeli” di Artena, e l’8 novembre, all’Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” di Roma.

Alessio Sakara è un atleta straordinario e nel mondo degli sport da combattimento è uno dei personaggi più seguiti, amati ed ammirati. È un punto di riferimento per molti e, soprattutto, è un esempio sportivo da emulare ed imitare. Oltre ad essere un esempio positivo per via delle sue virtù e dei suoi valori è anche un ambasciatore della sua arte marziale. Sakara non solo è un campione delle MMA ma può essere considerato come un fenomeno incredibile.

Lo è non soltanto per via della sua bravura e delle titaniche imprese sportive. Un fenomeno è ciò che appare conoscibile attraverso i sensi e la sua manifestazione è in grado di lasciare il segno, indicare la strada per la vera conoscenza e cambiare la percezione delle cose. E Alessio Sakara al di fuori delle arene sta creando proprio questo. Il campione, che è anche responsabile nazionale del settore MMA di OPES e dirigente nazionale dell’Ente di Promozione Sportiva, è molto sensibile a certe tematiche che interessano soprattutto i giovani. Per questo vuole vincere la sua ennesima sfida: mettere K.O. il bullismo e il cyber-bullismo.

L’obiettivo è creare una società migliore e una cultura che si fondi su principi e valori ben precisi. Per questo Sakara e OPES si impegnano ogni giorno ad attuare progetti di promozione sociale che possano sconfiggere tutte quelle forme di comportamento che degenerano nella violenza psicologica e fisica verso soggetti deboli. Il “Legionario”, entrando nelle scuole, porterà la sua testimonianza agli studenti e trasmetterà loro consigli, nozioni e pillole di vita; in questo modo i ragazzi potranno incanalare le energie sia positive che negative nella giusta direzione. Lo sport può essere la leva che può trasformare il bullo in una persona migliore e che può aiutare una vittime ad uscire da una situazione negativa.

Nei prossimi giorni Alessio Sakara si presenterà agli studenti di Pomezia e Artena con il suo progetto “Legio’s Scuole”. Il primo appuntamento è venerdì 25 ottobre e vedrà l’ambasciatore del Bellator impegnato con i ragazzi di Pomezia, presso il Cinema Multiplex (via Motomeccanica, 4). Il 31 ottobre, invece, Sakara verrà accolto dai ragazzi della Scuola Media di Artena “Stefano Serangeli”. Il “Legionario” darà vita a delle giornate formative che aiuteranno le generazioni future a scegliere la strada giusta; la strada che si basa sul rispetto dell’altro e su valori positivi come la lealtà, l’inclusione, la tenacia, la passione e il senso civico. La crescita psicofisica di un adolescente passa anche da giornate scolastiche di questo tipo e da questi incontri formativi che possono aiutarli a dire no al bullismo e al cyber-bullismo e a tutti quei comportamenti sociali devianti.

 

bullismo

Sakara contro il bullismo

Nella settimana dal 13 al 19 ottobre la Protezione Civile italiana si impegna ad organizzare su tutto il territorio italiano eventi di sensibilizzazione ed iniziative dedicate a cittadini e volontari. È stata questa l’occasione ideale per portare il Progetto “Generatori” all’interno di diverse scuole in tutta Italia.
Nella mattina del 18 ottobre l’iniziativa (ricordiamo che Generatori è un progetto di OPES cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) ha varcato i cancelli dell’Istituto “Roberto Rossellini” di Formello per educare gli studenti al bene comune e informarli sulle esigenze della società.

L’evento è iniziato alle ore 10:00 presso la Sala Congressi dell’Istituto. I 120 studenti presenti hanno ascoltato testimonianze sul volontariato, con un’attenzione particolare al servizio civile e al lavoro che svolge la Protezione Civile.

Il Presidente del Comitato provinciale OPES Roma, Alessandro Battisti, ha dato inizio all’incontro introducendo agli studenti il nostro ente di promozione sportiva e spiegando loro gli ambiti in cui opera. Ha poi portato i ringraziamenti di tutto OPES alla preside dell’Istituto che ha permesso questo importante incontro formativo.
Il microfono è passato poi ad Emanuele Buffolano, Project Manager di “Generatori” e Presidente nazionale della Modavi Protezione Civile. Emanuele ha iniziato il suo intervento parlando del servizio civile; dopo un breve excursus sulla sua storia ha spiegato la sua funzione e le grandi opportunità che può dare ai ragazzi che vogliono entrare nel mondo del lavoro e, allo stesso tempo, prestare un servizio utile per la società. Gli studenti dell’Istituto hanno poi potuto ascoltare la testimonianza di Giorgia, ex volontaria che è riuscita a trovare la sua strada grazie al Servizio Civile svolto da OPES nel 2016. Infine, è stato loro mostrato un video con diverse testimonianze di altri giovani che hanno svolto il loro servizio sia in Italia che all’Estero e che oggi continuano a lavorare nel terzo settore.

Emanuele ha poi spostato il suo discorso su altre due storie di volontariato.
La prima, quella di Matteo Cavagnini, capitano e allenatore della S.S.D Santa Lucia Basket in carrozzina. Matteo ha perso la gamba in un incidente stradale quando era un adolescente e grazie al basket sulla sedia a rotelle è riuscito a trovare di nuovo un motivo per ricominciare a vivere. Adesso allena ed è capitano di una squadra formata da ragazzi e ragazze che non possono più camminare e sono costretti a passare il resto della loro vita in carrozzina. Una squadra che continua a esistere anche grazie all’aiuto di volontari.
La seconda storia è quella di Gianni Maddaloni, maestro di arti marziali che a Scampia ha aperto la “Judo Club”, una palestra dove si pratica lo sport sociale. Soltanto una piccola percentuale di persona paga la quota d’iscrizione, che ammonta a 20,00 euro mensili. Grazie a lui a Scampia lo sport acquista una funzione rilevante per la società perché toglie dalla strada ragazzi e ragazze e permette loro di intraprendere un percorso all’insegna della legalità e della condivisione di valori importanti.

Infine Emanuele ha raccontato ai ragazzi il compito che svolge la Protezione Civile su tutto il territorio italiano e il fondamentale aiuto che presta in occasione soprattutto di disastri naturali. In particolare ha parlato del ruolo che hanno avuto i volontari impegnati nei territori del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2016.

In ricordo della giornata agli alunni dell’Istituto è stato lasciato un braccialetto “Generatori”. Senza dubbio questa mattinata è stata per loro di grande spunto e ci auguriamo che questi racconti possano stimolarli a diventare in futuro dei Generatori di buone pratiche e a farli crescere come cittadini impegnati nel sociale.

Il Centro Tecnico Regionale di ginnastica ritmica (via della Bufalotta 120, Roma) è, senza ombra di dubbio, uno dei fiori all’occhiello del settore della ginnastica di OPES. L’impianto è stato fortemente voluto dal Responsabile nazionale Luciano Gambardella ed è diventato ormai un punto di riferimento per le ginnaste e i tecnici; sta inoltre assumendo sempre più il ruolo di struttura che aiuta le atlete a migliorare le loro qualità e capacità.
Domenica 27 ottobre alle ore 10:00 la tensostruttura del Circolo Sportivo Italia ospiterà la selezione per accedere direttamente al programma di formazione regionale. In questa occasione i quadri tecnici e i responsabili del settore sceglieranno le 50 atlete che per la stagione sportiva 2019/2020 prenderanno parte agli allenamenti bimestrali, in programma non solo a via della Bufalotta ma anche al Palagym di Aprilia.

Tutte le Associazioni sportive affiliate potranno presentare 7 atlete per fascia d’età, e non di più. Infatti, i responsabili del settore ginnastica ritmica hanno individuato 3 gruppi; questi comprendono le ginnaste nate nel 2012,2011 e 2010 (GRUPPO A), le nate nel 2009, 2008 e 2007 (GRUPPO B) e le ragazze del 2006, 2005 e 2004 (GRUPPO C). Terminata la selezione saranno ammesse 20 ginnaste del gruppo A e B e 10 teenager del gruppo C.

Il prezzo della prova di ammissione è di 10,00 euro per ogni ginnasta; invece le lezioni bimestrali, che si terranno nel corso della stagione, hanno un costo di 15,00 euro ad allenamento, che verrà svolto agli ordini di giudici nazionali e di tecnici. Il vademecum a cui ogni atleta ed ogni associazione dovrà attenersi contiene 4 norme:

  • è obbligatorio partecipare agli allenamenti e agli stage internazionali;
  • dopo due assenze e senza alcuna alcuna certificazione medica la ginnasta perde il diritto di partecipare agli allenamenti;
  • le atlete assenti impegnate nelle gare sono giustificate;
  • borsone e divisa saranno consegnati soltanto una volta e in caso di smarrimento il materiale è a carico della ginnasta.

Il settore della ginnastica ritmica di OPES ricorda infine a tutte le atlete e alle realtà sportive che le iscrizioni alla prova di selezione dovranno essere inviate, tramite e-mail, alla Professoressa Vanna Capuccini (asdpalagym@libero.it).
Per avere maggiori informazioni è possibile contattare il numero di telefono 328 4771133.

 

CONSULTA IL FILE DELLE PROVE TECNICHE D’INGRESSO AL CENTRO TECNICO

LEGGI I TURNI DI LAVORO DELLA GIORNATA DI DOMENICA 27 OTTOBRE 2019

QUI IL CALENDARIO DEL CENTRO TECNICO REGIONALE